giovedì 29 ottobre 2009

MACELLERIA MOTTA

"Una bottega d'altri tempi" è quello che si pensa appena varcato l'ingresso con le tende a striscioline di plastica.
Quello che colpisce a primo acchito sono le pareti tappezzate di stendardi della Fiera del Bue Grasso, della mucca Frisona e della Chianina. Foto con personaggi noti e articoli di giornali si fanno spazio tra targhe e riconoscimenti. In vetrina e in un angolo luccicano due esemplari di Berkel rosse, attestati e diplomi ovunque.
Dietro il bancone il Sig. Motta sta sfilettando un quarto di manzo bellissimo: una carne rossa, soda, polposa, col giusto grasso a renderla morbida e saporita.
Ha una meticolosità da certosino, sembra che la accarezzi. "Il segreto" dice "sta tutto nella frollatura della carne. Io la macello ogni lunedì e poi la faccio riposare".
La coccola, penso io...
Biancostato per il bollito e qualche bistecca di roastbeef: buone, buonissime.
Ora capisco perchè Silvio e Veronica si sono innamorati di fronte a una sua bistecca ;)


MACELLERIA MOTTA
via Matteotti, 8
Inzago

2 commenti:

Anonimo ha detto...

bottega d'altri tempi... e la stessa sensazione che si prova entrando nell'enoteca f.lli Bugari dal 1928 a San Benedetto
Sono locali dove il tempo si è fermato al momento giusto :-)

Giorgio

uazzi ha detto...

:*)
Queste persone che amano quello che fanno.
Ce ne fossero.

Bacione cara